La Cooperativa APPTA
Trenta comunità, 80% di indigeni e 38% di donne coinvolte.
A Talamanca, povera regione nel sud del Costa Rica, sono più di mille le famiglie che possono sperare in una vita migliore grazie ad Appta, associazione di piccoli produttori fondata nel 1987. Dalle piccole dimensioni iniziali infatti, nel corso degli anni, l'organizzazione si è estesa e rafforzata arrivando a coinvolgere più di 30 comunità dell'area, un 80 per cento di indigeni dei gruppi Bribis e Cabecares e un 38 per cento di donne. Tra i suoi principali meriti, il recupero e la diffusione del tradizionale metodo di coltivazione biologica applicato dagli antichi abitanti di Talamanca, basato proprio sulle caratteristiche uniche di biodiversità della regione: un sistema di produzione integrata, con cacao, banane e altri frutti, da far crescere all'ombra degli alberi. Un orientamento opposto a quello delle grandi aziende che sfruttano il territorio per la produzione di banane, l'estrazione di carbone o petrolio e per il turismo di massa: deforestazione, uso indiscriminato di prodotti chimici, condizioni di lavoro inique e insicure che causano ancora oggi gravi crisi a livello ambientale e sociale. In questo contesto Appta svolge quindi una doppia missione. Oltre a migliorare lo standard di vita dei piccoli produttori, favorisce la diffusione di un'agricoltura che rispetta l'ambiente, valorizza le ricchezze naturali della zona e garantisce il sostentamento delle famiglie. Queste infatti, oltre a produrre per l'autoconsumo, possono vendere la frutta sia al mercato interno (3.5 tonnellate di 20 diversi frutti di stagione e annuali, ogni settimana), sia a quello internazionale, riuscendo a spuntare prezzi più alti della media grazie alla qualità biologica.
