Il mercato del cacao
Soltanto il 5% del valore del cacao torna ai produttori.
Piu' del 95% del cacao mondiale viene prodotto in piccole piantagioni che sono solo l'inizio di una
complessa filiera che prevede l'acquisto diretto da parte di agenti e grandi commercianti, i quali
rivendono la materia prima agli esportatori ed alle industrie di produzione. Solo una piccola parte
delle fave di cacao viene lavorata direttamente nei paesi d'origine ed asportata come semilavorato
sotto forma di massa e burro di cacao, la maggior parte della produzione mondiale viene venduta
attraverso gli scambi delle borse di New York e Londra, secondo le quotazioni di mercato dettate
dall'andamento della richiesta e dell'offerta.
La produzione del cacao si aggira intorno a 3,3
milioni di tonnellate annue. Circa il 70% del cacao prodotto arriva dall'Africa, il 20% dall'Asia ed
il restante 10% dal Centro-Sud America. A fronte di un'industria mondiale, quella del cioccolato, che
fattura circa 60 miliardi di Euro all'anno, soltanto il 5% del valore del cacao (valutato attualmente
circa 2.6 Dollari USA al chilo) torna ai produttori.
Come spesso accade i paesi poveri producono la
materia prima ed i paesi ricchi ne godono i benefici, a partire dalle speculazioni commerciali di
acquisto e di vendita, fino ad ad arrivare al consumo del prodotto finito.

