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Da una parte 25 milioni di produttori spesso poverissimi, dall'altra quattro o cinque grandi
compratori a controllare la maggior parte del mercato, e l'universo dei consumatori che non sa
quasi nulla dell'origine, della lavorazione, del viaggio dalle piantagioni alle nostre tavole.
Da qui nasce il progetto, a partire da due realtą di marginalitą, da due situazione di debolezza
estrema, quella dei detenuti e quella dei produttori, per aiutarle a trasformarsi in una proposta forte,
quella di Pausa Cafč
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